Tagliacozzo 25 agosto 2016 Teatro Talia

 

Emanuela Giordano

Emanuela Giordano, tutor d'eccezione per la scuola di drammaturgia 2016

Autrice e regista, studi all’Accademia D’arte Drammatica  e all’Università La Sapienza, con un corso di drammaturgia diretto da Eduardo De Filippo. Ha iniziato a lavorare  a diciannove anni, scrivendo e conducendo trasmissioni culturali per RADIO TRE RAI e  per  la TERZA RETE RAI TV: musica, teatro, cinema, danza, letteratura. Per anni interprete, regista e scrittrice di scena, si è poi dedicata interamente alla regia e alla drammaturgia.

In questi ultimi cinque anni: Dieci storie proprio così, progetto scenico sulla Legalità  commissionato dal Teatro San Carlo  di Napoli e replicato in tutta Italia, regie e scritture sceniche per Lella Costa, Maddalena Crippa, Lina Sastri, Tosca, Anna Galiena, Mascia Musy, Isabella Ragonese, per citare solo alcune attrici. Film documentari prodotti da Rai Cinema, Francia, Svizzera.

Negli ultimi tre anni si è dedicata  alla Direzione del Sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea di Roma, sviluppando tre inediti progetti nazionali  di rete tra teatri e attivando molti percorsi di laboratorio in tutti i sei teatri della CTDC tra cui,  uno, inedito e molto seguito, diretto alla “conoscenza” tra giovani migranti e cittadini dei quartieri periferici di Roma. Ha partecipato direttamente e attivamente a tutti i laboratori, mettendo in pratica un nuovo concetto di Teatro Aperto dalla mattina alla sera, per accogliere tutti i cittadini e renderli partecipi della vita sociale e culturale della città.

Insegna scrittura creativa alla scuola di drammaturgia diretta da Dacia Maraini. Collabora  da molti anni alla scrittura teatrale con Lidia Ravera. Ha insegnato al Corso magistrale dell’Università La Sapienza metodi di teatro integrato per persone con problemi mentali o disagi sociali.  Collabora dal 2011 al progetto di Giulia Minoli: Il Palcoscenico della legalità che prevede la collaborazione tra scuole, carceri minorile e teatro.

Sviluppa un linguaggio scenico particolarmente concentrato alla drammaturgia corale, alla memoria dei luoghi e alle identità umane: il Teatro del respiro comune .

Alcuni suoi Cortometraggi e Film Documentari sono stati premiati e ospitati nei più importanti festival italiani ed europei. Il primo è stato Premiato dal Festival Sacher diretto da Nanni Moretti e dal Festival del Cinema della Resistenza diretto dai Fratelli Taviani. L’ultimo, sulla Storia del Ghetto di Venezia, è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia in collaborazione con le giornate degli autori, a Londra, Ginevra, Atlanta, Parigi, Gerusalemme.

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